CORSA CAMPESTRE 2026/27

Una cronaca sintetica delle gare del 29 ottobre e dell’entusiasmo a cui si sono accompagnate.

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Personale scolastico

Senz’ombra di dubbio chiunque, nella tradizionale passeggiata col proprio cane nel verde del Suardi come in un occasionale transito per un luogo di nota storicità nella città dei Mille, non avrà potuto fare a meno, nella mattinata del 29 ottobre, di notare un certo “movimento” lungo tutto il perimetro del parco. Ebbene si tratta della corsa campestre d’Istituto 2026/2027 del Liceo Classico Paolo Sarpi.

La squadra organizzatrice della Commissione Sport ha efficientemente già allestito tutto nei dettagli sotto la direzione della Prof.ssa Martinalli quando verso le 9:15 arriva il gruppo pronto a gareggiare. Le condizioni metereologiche hanno riservato alla competizione il meglio di sé e un piacevolissimo tepore illumina il punto di ritrovo.

I turni sono scanditi, in riferimento a un anello di seicento metri, su tre categorie comprendenti la prima i neo arrivati e le neo arrivate fra i corridoi della scuola, la seconda il biennio subito successivo e la terza le classi quarte e quinte. Si procede in ordine crescente di annualità, facendo sempre precedere la parte maschile da quella femminile.

Dopo rapidi appelli e giri di ricognizione del percorso, per le dieci in punto la prima categoria femminile si prepara a percorrere millecinquecento metri. La partenza è accolta da un boato assordante, soltanto un’anticipazione dello spirito che animerà l’intera giornata.

Cinque soli secondi separano la vincitrice Rebecca Zani dalla sua inseguitrice e compagna di classe Gaia Verdini. Chiude il podio Viola Ciocca.

Arrivato il turno del ristretto primo schieramento maschile, l’esito è quello di una fuga in solitaria per tutti i milleottocento metri di Jago Bonacina su Federico Simonetti con a ruota Marco Pandini.

La sezione mediana delle atlete impegnate anch’esse nel chilometro e ottocento metri di tracciato vede Viola Cadei demolire ogni pronostico, mentre la lotta per il secondo posto si risolve nell’arrivo di Sofia Nacoti davanti a Maddalena Nozza.

Tornando sul lato maschile, Alessandro Lombardo prende spunto dalla gara appena conclusa e anticipa di netto sui quattro passaggi completi Simone d’Avanzo, seguito da Giorgio Chiesa.

Arrivati ai due eventi più simbolici, in quanto gli ultimi nella carriera sportiva liceale per molti e molte degli iscritti, la giustificata tensione in attesa del via è abbracciata dal tifo entusiasta di chi ha tagliato il traguardo in precedenza.

Scatta dunque per i tre giri e mezzo previsti il plotone più numeroso, da cui Marta Corvi si stacca in fretta per andare a conquistare il primo posto, per attendere poi il completamento del podio con Chiara Golinelli e Bianca Francotti.

I titoli di coda devono prima cedere il passo all’ultimo sparo del designato starter, nonché referente di Commissione, Gabriele Lucchini.

É proprio lui a sciogliere le redini agli ultimi mezzofondisti sarpini, andando poi ad applaudire col resto del pubblico per l’arrivo dei tremila metri di Sebastiano Boccardi al fotofinish su Olmo Marazzani, con un terzo piazzamento guadagnato da Samuele Ranica.

Un intervallo musicale sentito e condiviso anticipa le conclusive premiazioni, arricchite dalla spontaneità nel condividere sorrisi e applausi in una giornata, all’insegna di sport e benessere, così gioiosa e memorabile per questo Istituto.

 

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